Macchinisti Uniti

 

  Informativa                                                                                                                                            

Anche stavolta lo spostamento di un mese non è una scelta.                             

Il calendario è occupato da altri scioperi in ferrovia, compreso uno sciopero generale per il 23/10. Dovendoci distanziare di almeno 10 giorni (prima e dopo), non avevamo scelta, salvo un breve anticipo, di pochi giorni, se avessimo deciso per uno sciopero infrasettimanale (ma avremmo dovuto garantire i treni regionali). Per quanto attiene l´intervento del Ministro, stavolta siamo in presenza di un atto di stampo sud americano.Se per le altre ordinanze era evidente la forzatura, stavolta siamo in presenza di un vero e proprio imbroglio.Il Ministro è intervenuto su uno sciopero legittimo (il nostro) per la presenza di uno sciopero palesemente illegittimo che è stato lasciato "in piedi" (l´Ugl non ha grandi adesioni) al solo scopo di intervenire sul nostro tramite un mancato intervento della Commissione di Garanzia. Mancato intervento che appare coordinato o manovrato dal Ministero (e da FS?) con una complicità (preordinata o meno) da parte dell´UGL e delle altre OOSS proclamanti. Non è infatti possibile che la Commissione di Garanzia contesti altre violazioni, su altri scioperi, di ben più complessa individuazione e non rilevi due scioperi sulla stessa data; scioperi che pubblica ed elenca sul proprio sito e la cui concomitanza è di immediata evidenza. In sintesi, è accaduto che l´UGL, a inizio settembre, cioè dopo un mese dalla nostra proclamazione, ha sovrapposto al nostro uno sciopero del trasporto aereo per la data del 10 ottobre (4 ore dalle 12 alle 16). A tale sciopero, atteso il mancato intervento della Commissione di Garanzia, hanno poi sovrapposto ulteriori scioperi le OOSS Fit, Uilt, Cisal E Sdl). La proclamazione dell´UGL (e delle altre OO.SS del trasporto aereo) è in evidente violazione dell´art. 12 della regolamentazione provvisoria in materia di esercizio del diritto di sciopero del trasporto aereo (Deliberazione 1/92 seduta 19/7/2001) : "art. 12 (divieto di scioperi concomitanti) In qualunque settore ed a qualsiasi livello, va esclusa la proclamazione e l'effettuazione di scioperi concomitanti, anche solo parzialmente, con astensioni dal lavoro già programmate agli stessi livelli per gli stessi giorni ed orari da altre categorie nell'area dei trasporti (ferroviario, automobilistico di linea, di navigazione di linea). Anche un cretino comprende che sarebbe stato sufficiente intimare all´UGL e alle altre OO.SS. la revoca degli scioperi proclamati illegittimamente per eliminare ogni ragione di intervento sul nostro sciopero che, al contrario, era stato indetto nel rispetto di tutte le leggi dello Stato, degli accordi tra le parti (validati dalla Commissione di Garanzia) e di tutte le delibere e gli orientamenti della commissione.Per rispettare tutte queste regole siamo costretti, ogni volta, a spostare lo sciopero di mesi, ma quando riusciamo a farlo regolarmente, si inventano una simile truffa per boicottarci lo sciopero. Questa è la situazione.

 

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