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24-04-2013 IVU: eppur si muove!!!

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Informativa dell’incontro del 23 aprile 2013

IVU: eppur si muove!!!

(dal centro alla periferia)
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Ieri si è tenuto presso la sede aziendale , senza nessun significativo passo avanti degno di nota,  l’ennesimo incontro con Trenitalia  in merito ai turni Crew Management. Dopo un silenzio che durava da qualche mese non ci si aspettava una riunione così inconcludente.

Di fatto abbiamo assistito all’ennesima informativa sulle problematiche di Trenitalia e  all'ennesima esposizione di nuove proposte aziendali.

Dal confronto è emersa nettamente la volontà aziendale circa il decentramento, dal prossimo mese di Luglio, (tra altro ampiamente anticipata dai volantini regionali di alcune Organizzazioni) della programmazione dei turni con il sistema IVU verso le Direzioni Territoriali Regionali, alle quali verrà conferito ampio mandato per i confronti con le OO.SS. ed RSU. Tutto questo, non affrontando minimamente i problemi  che interessano il personale mobile, presumibilmente, servirà all’azienda per richiedere le flessibilità in trattative territoriali; cosa che sarebbe stata certamente più complessa a livello nazionale.

Non solo questo. In tale ambito, secondo i piani aziendali è stata proposta anche l’eventualità di ridefinire tutti i riposi “di norma” al sesto giorno (con la concessione di 3538 ore di riposo settimanale - come da CCNL AF), in cambio della rinuncia ai riposi quali-quantitativi e ai riposi week-end. Un altro specchietto per le allodole. 

La nostra richiesta al tavolo è stata quella di discutere la possibilità di riavere i turni collettivi. Questa, come noto, sarebbe l’unica soluzione al problema della equanimità e distribuzione omogenea della qualità servizi. L’azienda, come nelle precedenti riunioni, ha negato tale evenienza, riconfermando i turni individuali.

In conclusione la risultante dell’incontro di ieri vede un verbale dal quale risulta una semplice calendarizzazione di incontri ; una paventata risoluzione dei problemi di un centinaio di quadri che erano costretti a lavorare fuori sede (nella maggior parte dei casi in trasferta) e la concessione di un mese di proroga sull'attivazione delle procedure per i turni estivi. In compenso sono rimaste immutate tutte le criticità dei potenziali 15000 lavoratori facenti parte del personale mobile evidenziate fino ad oggi, sulle quali i lavoratori coinvolti si sono spesi con altissime adesioni agli scioperi effettuati, fino a poco prima della firma dei contratti anche da parte di Or.S.A. Ferrovie.

IVU vacilla??? Non proprio secondo noi. Presto, ed è fresca notizia, che dai primi di maggio per proseguire verosimilmente entro giugno verrà esteso imbottito di palesi violazioni contrattuali, agli ultimi restanti impianti di tutta la Divisione Cargo.

Chissà quando il sindacato smetterà di prendere in giro i lavoratori, millantando accordi migliorativi inesistenti, se non per gli interessi di pochi.

Roma, 24-04-2013