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L’ennesimo   episodio  di   violenza   si   è   verificato   in   Sardegna,   nella   stazione   di   Porto   Torres,   dove   una   Capo  Treno   è   stata   aggredita   e   molestata   da   un   gruppo   di   giovani   durante   il   controllo   dei  biglietti.   Violenze   gratuite   per   futili   motivi,   con   ritmi   quotidiani,   perpetuate   verso  lavoratori   troppo   spesso   lasciati   soli   in   ambienti  di  lavoro   saturi  di  aggressività.  Non   possiamo   credere   che   chiedere   un   recapito   di   viaggio   rischi   di   scatenare  violenze   gratuite,   inaudite   quando   in   gruppo   ci   si   scaglia   contro   una   lavoratrice.   I  treni,   le   stazioni   e   gli   scali   sono   ormai   senza   controllo.   E’   necessario   rafforzare   la  sorveglianza   e   la   prevenzione   nelle   aree   ferroviarie   e   comunque   sull’intero   trasporto  pubblico.   Le   aziende   che   gestiscono   i   servizi   hanno   il   dovere   e   il   compito   di   tutelare  tutte   le   attività   di   verifica   e   di   accertamento.   L’intensificarsi   di   episodi   di   violenza  dimostra   quanto   ancora   ci   sia   da   fare   per   arginare   tale   fenomeno   che   sta  espandendosi,   anche   con   gruppi   organizzati,   sia   all’interno   che   all’esterno   delle   aree  ferroviarie.  Il   sistema   ferroviario,   le   stazioni   e   i   treni   non   sono   terre   di   confine.   E’   noto   che   la  quasi   totalità   delle   aggressioni   è   connessa   al   controllo   dei   biglietti;   ci   sentiamo   di  aggiungere   che   anche   le   pessime   condizioni   in   cui   circola   il   materiale,   i   disservizi   e   la  scarsità   dei   posti   offerti   contribuiscono   all’aumento   di   aggressività   dei   viaggiatori  che   riversano   il   proprio   disagio   sui   lavoratori,   specie   durante   i   controlli.     Le   Segreterie   Nazionali,   nell’esprimere   vicinanza   e   solidarietà   a   tutti   i   lavoratori  coinvolti   in   episodi   di   violenza,   si   attiveranno   presso   le   strutture   competenti   al   fine  di:   sollecitare   maggiori   interventi   rafforzando   le   iniziative   atte   ad   arginare   tali  episodi   di   violenza,   adottare   proposte   sindacali   giudicate   utili   alla   tutela   delle  lavoratrici   e   dei   lavoratori   e   la   ripresa   dei   tavoli   territoriali   con   le   Imprese  Ferroviarie,   Protezione   aziendale   e   le   Prefetture   istituiti   a   seguito   del   grave   episodio  di   Milano   Villapizzone.  E’   necessario   ristabilire   legalità   ed   efficienza   su   tutti   i   convogli   e   nelle   aree  ferroviarie   ritenute   ad   alto   rischio.   Le   Segreterie   Nazionali,   nel   denunciare   la   grave  situazione,   ritengono   indispensabili   forti   azioni   congiunte   delle   Imprese   Ferroviarie  svolte   in   collaborazione   con   il   Ministero   degli   Interni,   che   producano   soluzioni   alle  criticità.    

In allegato il comunicato ufficiale

La Segreteria Nazionale e Regionale di OR.S.A. Ferrovie in  considerazione  della decisione  della Regione  Piemonte  di assegnare  il Servizio  Ferroviario  Regionale  attraverso  affidamento  diretto,  preceduto  da  un avviso  e  da  una valutazione  comparativa delle  manifestazioni di interesse  presentate,   chiedono  di essere  messe a conoscenza dello  stato  di avanzamento  di detta procedura. Per avere certezza che le manifestazioni d'interesse rispecchino gli obblighi del Servizio Pubblico e l'applicazione del CCNL di settore, affinchè vengano tutelati i livelli occupazionali ed il servizio di trasporto alla popolazione.

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