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2017-06-23 -CONVEGNO- LIBERALIZZAZIONE  DEL  TRASPORTO  PUBBLICO  LOCALE

Si   è  appena  concluso  il  Convegno  sulle  modalità  di affidamento  del Trasporto  Pubblico  Locale organizzato  dalla Segreteria   Generale  OR.S.A.  –  Ferrovie,  e  sulla  necessità di inserire,  nei  bandi  di  gara, adeguate  clausole  di salvaguardia  per  i lavoratori. La relazione  iniziale  ha denunciato  la  contraddizione  delle  attuali norme  legislative  del  nostro Paese,  con   le  quali  da  una parte  si da corso  ad  una sfrenata liberalizzazione  del mercato,  mentre  dall’altra  si mette in concorrenza  la qualità del  lavoro,  non  prevedendo  garanzie  di  mantenimento  della  normativa contrattuale,  collettiva  e  aziendale,  applicata  nell’Azienda  di  provenienza.  Quale  spunto  per la discussione  la  relazione  ha illustrato,  le  norme  contenute  nel recente  D.L.50/2017  e  le  motivazioni che hanno  determinato,  in  Piemonte,  l’affidamento  diretto  attraverso  una  procedura  concorsuale. L’OR.S.A.  Ferrovie  ha rivendicato  la necessità che  le  norme  contenute  nei bandi di gara    e  previste  in caso  di  subentro  del  gestore  debbano  assicurare,  oltre  al passaggio  di tutto  il personale,  anche  la normativa e  la retribuzione  prevista dalla contrattazione  nazionale  ed  integrativa aziendale  applicata dal precedente gestore.  Sarebbe sbagliato  fare  cassa riducendo  i costi del Trasporto  Pubblico  –  già tra i più bassi a livello  comunitario  –  rivedendo,  al ribasso,  le  normative,  le  retribuzioni ed  i diritti dei lavoratori, peraltro  già  compressi  nei recenti  rinnovi contrattuali  e dalla  continua  revisione  Legislativa. Gli interventi  hanno  espresso  unanime  apprezzamento  per i  contenuti  proposti  da OR.S.A.  Ferrovie,  sia per  gli spunti  forniti alla  discussione,  sia per l’illustrazione  dei motivi  che  hanno  portato  la  Regione Piemonte  ad  affidare  il servizio  attraverso  una forma concorsuale  che,  molto,  si  avvicina ad  una gara.     L’Assessorato  Regionale,  i  componenti  della  Commissione  dei  Trasporti  Regionale  e  la  rappresentanza Comunale,  hanno  manifestato  la volontà  di  riattivare  le  12  linee  di RFI,  considerati fino  ad  oggi  “rami secchi”,  anche  attraverso  l’integrazione  ferro  gomma,  lamentando  in  merito  i  continui tagli al finanziamento  del  trasporto  pubblico.  Hanno  inoltre  riferito  che  per garantire  e  mantenere  l’attuale servizio  pubblico  locale,  la  Regione  Piemonte  è  costretta ad  integrare  con  proprie  risorse  le  quote  che provengono  dal  Fondo  Nazionale  di  Trasporti.   L’aspetto  giuslavoristico  è  stato  illustrato  dallo  studio  legale  il quale  ha  evidenziato  le  tutele previste dalla Legge  in  caso  di cambio  appalto  così come  indicato  dall’art.  2112  del C.C.,  e  dall’  art.  47  Legge 428/90. L’intervento  del Responsabile  di Legambiente  Trasporti Lombardia ha denunciato  che,  nel   periodo 2002 -   2016,  il servizio  svolto  dal Trasporto  Pubblico  Locale  ha  riscontrato  una  flessione  di oltre  il  6%,  quindi diventa indispensabile  mettere  in  campo  azioni per agevolare  il servizio  collettivo  ed  ecologico  da realizzare  attraverso  integrazioni modali e  tariffarie.  E’  stato  espresso  apprezzamento  per  l’iniziativa di OR.S.A.  Ferrovie,  in  quanto  rappresenta  un  esempio  innovativo  di  garantire  gli interessi dei lavoratori. Il Segretario  Generale  di  OR.S.A.  Ferrovie,  nel concludere  i lavori,  ha rivendicato  la necessità di tutelare  il lavoro  in  tutte  le  sue  forme,  condizione  peraltro  prevista dalle  norme  comunitarie  -  vedi  Reg.  1370 /2007-    annunciando  che,  già  dai  primi giorni  della prossima  settimana,  OR.S.A.  –  Ferrovie    si farà  parte attiva  nei  confronti  delle  Istituzioni Locali  per  rivendicare  tutele  e  salvaguardie  per  i lavoratori.

Torino 

In allegato il comunicato e la relazione