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Comunicato stampa del 25 aprile 2017 – ore 16,00

Ieri 24 aprile un operaio della manutenzione dei rotabili di Trenitalia in servizio a Reggio Calabria è stato folgorato da una scarica di corrente ad alta tensione. Le cause sono ancora da accertare, al momento dell’incidente il collega era impegnato in un intervento manutentivo ad un locomotore. La concomitanza con le festività non rende agevole la conoscenza dei fatti nel dettaglio, tuttavia da notizie apprese sappiamo che il collega ha un età di 51 anni, pertanto un lavoratore esperto del proprio mestiere.

In allegato il comunicato ufficiale

 

 

Gentile Redazione de Il Fatto Quotidiano,

Gentile Daniele Martini autore dell'articolo "Il vitalizio dei Ferrovieri", volevamo rivolgervi i nostri più sinceri ringraziamenti per aver acceso i riflettori su una questione che, come emerge dal vostro scritto, lascia molti dubbi se non si è in possesso delle giuste conoscenze in materia.
Lo spirito dell'articolo da voi proposto è chiaro dalle prime battute, l'autore cerca di alimentare la tensione verso dei lavoratori che -nell'esercizio delle loro funzioni- sono già sottoposti a numerose problematiche. Lo spirito dell'articolo da voi proposto è chiaro dalle prime battute, l'autore cerca di alimentare la tensione verso dei lavoratori che -nell'esercizio delle loro funzioni- sono già sottoposti a numerose problematiche. Mettere sullo stesso piano gli abbonati, coloro che tentano di viaggiare senza pagare ed i ferrovieri non rappresenta nulla di costruttivo. Bisogna precisare infatti che chi tenta di viaggiare senza pagare il biglietto è spesso autore di aggressioni contro il personale dei treni e non può passare per vittima solo perché rischia di pagare una penale prevista dalle condizioni generali di trasporto. Sui treni senza biglietto non si accede. In Europa le multe arrivano a sfiorare i 1500 euro ma è un tema che non appassiona perché i biglietti vengono pagati e a tutela dei lavoratori ferroviari c'è spesso la scorta di vigilanza armata. Questi toni faziosi non fanno che complicare ulteriormente il delicato ruolo del personale di bordo che si trova tutti i giorni a combattere, per far rispettare le regole. Questo si che sarebbe un argomento su cui sensibilizzare l'opinione pubblica con i vostri interessanti articoli: le aggressioni verbali e spesso fisiche verso chi lavora sui treni.
Ma entriamo nel merito dell'articolo: Nel 1990, come raccontate, in un contesto di crisi economica aziendale, management e sindacati firmatari decisero di contemperare l'esigenza di risparmio dell'Ente con un problema di mobilità di tanti ferrovieri chiamati a lavorare lontani dalle proprie regioni d'origine. Fu una scelta molto sostenibile e fu -in quel rinnovo- l’unico aumento contrattuale dei ferrovieri. Le gare di assegnazione dei servizi regionali non erano nemmeno in previsione e per le FF.SS fu un aumento a costo nullo. I ferrovieri, quindi, già pagano il servizio che loro stessi offrono; lo pagano come affidabili contribuenti e lo pagano per CCNL; perchè il minor costo del lavoro è uno di quei fattori che concorre nell'assegnazione delle gare per offrire alle regioni servizi a minor costo. Comprendiamo bene che la verità in un giornale non vende quanto la polemica, ma riteniamo utile discussione far presente che questo sistema di welfare è talmente tanto apprezzato dalle aziende che -soprattutto nelle imprese private- si cerca di scambiare "auto-servizi" con la parte economica. Easyjet, la compagnia aerea, ed Italo Treno sono due palesi esempi di ciò. Addirittura, l'Italo pass estende il diritto a tutti coloro che rientrano nello "stato di famiglia" del dipendente a fronte di un costo del lavoro più basso. Un esempio di buon welfare, anticipato dal Gruppo FSI circa trenta anni fa.
Un'ultima ma non banale precisazione; i ferrovieri di FSI sono 60441; è un dato molto prossimo all'esattezza; non i 70.000 di cui parlate. Parliamo di 10.000 lavoratori in meno, e mentre scriviamoi numeri continuano a scendere. Ci teniamo quindi a rassicurarvi sulle capacità dell'AD Mazzoncini e del suo staff manageriale nel tagliare costi e posti di lavoro; al punto da farci sospettare che condivida con voi il termine "casta" per i ferrovieri: una categoria resa sempre più esigua ed inaccessibile dai tagli imposti dal mercato ed in futuro, forse, dalla borsa.

In allegato il Comunicato Ufficiale

 

 

1° MAGGIO
Giornata Internazionale di Lotta!
Così come la giornata dell'8 marzo non è la “festa della donna”, ma un momento di convergenza
internazionale della lotta delle donne per i loro diritti e per l'uguaglianza, il 1° maggio non è la “festa del
lavoro”. E' una giornata internazionale di mobilitazioni, talvolta di scioperi, dei lavoratori e delle lavoratrici.
In certi paesi le conquiste del movimento operaio fanno sì che questa giornata di manifestazioni si svolga in
un quadro di legalità - cosa che tuttavia non esclude la repressione da parte del governo e dei padroni; in
altri paesi i lavoratori devono invece muoversi in un quadro di illegalità: ecco che la solidarietà
internazionale diventa più che necessaria!

 

Continua a leggere nel file allegato

 

Comunicato di OR.S.A. Ferrovie del 6 Aprile 2017

Istituzione della Commissione sul soccorso al personale di condotta e scorta al treno.

In data 30 marzo scorso le Organizzazioni Sindacali hanno attivato con il Gruppo Ferrovie dello Stato la Commissione Paritetica per la verifica delle procedure di soccorso al personale di condotta e scorta al treno.

In allegato il comunicato ufficiale

 

 

FILT-CGIL FIT-CISL UILTRASPORTI UGL Trasporti FAST Mobilità ORSA Ferrovie

Segreterie Nazionali

 

Roma, 23 Marzo 2017

Le scriventi OO.SS. denunciano che da alcuni mesi i turni di lavoro, caricati su WEBCLIENT, sono visibili con forte ritardo e nella sola funzione “programmazione”, al momento limitata soltanto fino alla fine del prossimo aprile. 

In allegato la comunicazione Ufficiale

 

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FILT‐CGIL FIT‐CISL UILTRASPORTI UGL Trasporti FAST Mobilità ORSA Ferrovie

Segreterie Nazionali

Le scriventi Segreterie Nazionali, con la presente chiedono la trasmissione, nei modi d’uso, del materiale esplicativo presentato nel corso della riunione odierna in merito all’assetto organizzativo e dell’esercizio della Divisione Passeggeri Long Haul.

 

In Allegato il comunicato ufficiale