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25-03-2013 Sciopero OrSA Macchinisti Uniti

 
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SCIOPERO NAZIONALE
“MACCHINISTI UNITI”
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 ATTENZIONE: SCIOPERO DEL 25  MARZO 2013 RIDOTTO AD UN'ORA DALLE 09.01 ALLE 10.01 >>> QUI

Colleghi, come è noto Or.S.A. Macchinisti Uniti non ha condiviso la firma dei CCNL per i contenuti particolarmente pesanti per i macchinisti. Una scelta sbagliata e al fuori delle regole interne che inciderà sulla salute e la sicurezza e che ha generato tra il personale forti e prevedibili reazioni che  hanno portato ad allontanamenti   importanti. Solo il rispetto e la considerazione che i colleghi hanno dei rappresentanti ha evitato conseguenze  peggiori.

Da parte nostra non abbiamo cambiato idea, eravamo contrari e restiamo contrari con convinzione della scelta fatta con piena corrispondenza con le valutazioni ed il mandato ricevuto dai macchinisti che hanno attraverso il referendum, espresso inequivocabilmente il loro giudizio sui contratti. Abbiamo il dovere di continuare a lottare per il bene della qualifica e dobbiamo farlo con tutti i macchinisti senza alcuna distinzione. Le responsabilità della firma sono e restano in capo a chi ha ritenuto di farlo..

È giunto quindi il momento di riprendere la lotta anche perché i contenuti contrattuali si stanno dimostrando ancora peggiori delle previsioni.

Alle vertenze pregresse e mai superate si sono aggiunte quindi le applicazioni delle normative contrattuali che hanno determinato  problemi ancora più gravi. Alla pesantezza delle normative del lavoro e all’aumento dei carichi di lavoro, del lavoro notturno, fa da contraltare una ingiustificata riduzione dei riposi sia giornalieri che settimanali.

L’introduzione dei cosiddetti turni IVU, in tutte le divisioni, col passare del tempo, sta incidendo, come previsto, sempre più e sempre con maggiore negatività nella vita lavorativa. La cancellazione dei turni collettivi, e le nuove norme del lavoro rappresentano una realtà che il personale non condivide.

In sostanza un combinato e composito effetto che sta piegando la capacità di sopportazione dei lavoratori, sottoposti a conseguenti elevati livelli di stress.

Che dire poi degli esuberi in Cargo, dei trasferimenti d’ufficio verso RFI con provvedimenti al di fuori delle norme contrattuali e senza che sia stato mai presentato un reale piano industriale.  Chi aveva “venduto” i contratti dicendo ben altro, con dichiarazioni che possiamo ora definire prive di qualsiasi attendibilità, si è assunto gravi responsabilità nei confronti del personale.

Come se tutto questo non bastasse a breve si apriranno i tavoli territoriali per la trattativa sulla concessione delle flessibilità, che non saranno trattative sui turni (eliminate irresponsabilmente dal rinnovo contrattuale), ma esclusivamente trattative per la loro concessione. Non potendoci essere garanzie di equanimitá siamo certi che, se le concessioni saranno convenute, la vivibilità dei turni diventerà insormontabile.

A tutto questo dobbiamo aggiungere le vertenze a tutt’oggi irrisolte e considerate dal personale di macchina di rilevante importanza;

·        la tutela dell’inidoneità, che per quanto inserita nei testi contrattuali deve ancora avere un riscontro reale e concreto;

·        il soccorso al macchinista nonostante le prescrizioni degli organi di vigilanza continua a rimanere un lontano miraggio;

NON LASCIAMO IL NOSTRO FUTURO NELLE MANI DI CHI NON CI RAPPRESENTA E CHE ACCETTA CONTINUAMENTE CONDIZIONI PEGGIORI DI LAVORO SENZA GARANTIRCI UNA DEGNA PROSPETTIVA DI VITA!!!  

SCIOPERIAMO COMPATTI

UNITI SI VINCE !!!

Roma, 18 marzo 2013

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