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23-04-2014 INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DIRITTO DI SCIOPERO

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Trattenute Aziendali Personale Scioperante >>>
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Di seguito riportiamo il testo dell'interrogazione parlamentare del Vice Presidente della Camera Luigi Di Maio (M5S) a proposito dell'improprio utilizzo di Quadri e Personale non di qualifica per la sostituzione del personale scioperante nella data del 12-13 aprile 2014.

LUIGI DI MAIO. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. — Per sapere – premesso che:

i giorni 12 e 13 aprile si è svolto uno sciopero nazionale dei ferrovieri per la revisione dei limiti pensionistici, fortemente peggiorati dal decreto-legge n. 201 del 2011 convertito, con modificazioni, dalla legge n. 214 del 2011;
si sono registrati picchi molto elevati di adesioni, ma sono state registrate una serie di anomalie riguardanti il personale utilizzato per scortare i treni Frecciarossa;
secondo quanto segnalato al deputato interrogante, si sono in tale circostanza verificate gravi violazioni alla sicurezza;
in particolare, occorre a questo proposito ricordare che il personale di accompagnamento, cioè capotreno/caposervizitreno, deve essere in regola rispetto al decreto n. 4 del 2012 dell'Agenzia Nazionale per la Sicurezza Ferroviaria (ANSF).
Tale decreto prevede una serie di prescrizioni, tra cui si 
ricordano:
dotarsi di strumenti necessari in relazione alla tipologia di servizio da svolgere;
conoscere il ruolo e le relative responsabilità;
muoversi in sicurezza nell'ambito degli spazi ferroviari;
adottare i provvedimenti e le precauzioni previste nelle possibili situazioni di pericolo, derivanti dal degrado dell'infrastruttura ferroviaria e dei veicoli, dalle anormalità nella corsa dei treni, da situazioni di emergenza, al fine di garantire la sicurezza delle persone;
eseguire le segnalazioni previste nei casi di anormalità occorse durante il viaggio;
dare, in caso di necessità, le istruzioni per l'abbandono del treno ai viaggiatori presenti a bordo, anche in relazione alle disposizioni dettate dal gestore dell'infrastruttura;
accertare la frenatura/sfrenatura dei veicoli e la continuità della condotta pneumatica;
eseguire nei casi di degrado dell'infrastruttura o dei veicoli, la manovra dei deviatoi o di altri enti/meccanismi ad uso del personale del treno interessati dal percorso del treno;

la Comunicazione organizzativa per il certificato di sicurezza (COCS 55) di Trenitalia acquisisce le prescrizioni del decreto ANSF n. 4 del 2012 e specifica che per mantenere le competenze succitate il personale di accompagnamento deve essere sottoposto a processi formativi continuativi.
Inoltre, il personale prima di essere riutilizzato dopo periodi di inattività, deve:
se il periodo di inattività è tra 6 e 12 mesi, essere sottoposto a verifica da parte di un istruttore;
se il periodo di inattività è tra i 12 e 36 mesi, essere sottoposto a verifica da parte di esaminatore, affiancamento svolgimento attività, ripetizione di procedure per la conoscenza linee, impianti e veicoli;
se il periodo di inattività è superiore ai 36 mesi, l'abilitazione viene revocata e il personale potrà essere riammesso al ruolo solo dopo la ripetizione del processo abilitativo;

secondo quanto segnalato all'interrogante, alcuni agenti utilizzati nella giornata di sciopero, probabilmente non avevano i suddetti requisiti perché ricoprono altri profili professionali, altri, invece erano stati soggetti a lunghi periodi di inutilizzo da attività legate alla sicurezza;
in particolare, si segnalavano, come ipotesi plausibile a giustificazione della circolazione dei treni, l'utilizzo di:
capideposito ed ingegneri, peraltro già oggetto di numerosi ricorsi ex articolo 28 delle legge n. 300 del 
1970 per comportamento antisindacale;
ricorso a personale di condotta distaccato presso altre unità del gruppo non più legate all'effettuazione di treni commerciali (con passeggeri a bordo);

ricorso a personale appartenente agli uffici della produzione e gestione del personale;
ricorso a personale di bordo riferito a treni appartenenti ad altri segmenti del trasporto di Trenitalia, non adeguatamente formato rispetto la particolare circolazione dei treni Alta Velocità su linee dedicate;
ricorso a prestazioni straordinarie eccedenti i limiti di legge oltre che contrattuali;
mancata possibilità di identificazione del personale ai treni da parte della clientela in quanto privo del previsto vestiario di ordinanza;

la conferma di quanto sopra dichiarato, si troverebbe anche nei piani di formazione programmati annualmente e divisi per categoria. Infatti, nel dettaglio per la linea Frecciarossa le categorie sono: personale di accompagnamento treni (PDA), personale di condotta (PDC), operatori sale operative Frecciarossa (personale d'ufficio); gestione equipaggi (personale dell'ufficio turni);
peraltro, nei piani di formazione si fa notare come i programmi per il personale di accompagnamento e di condotta siano gli unici che prevedono giornate di formazione su argomenti che riguardano la sicurezza della circolazione ferroviaria così come previsto dalle Comunicazioni organizzative per il certificato di sicurezza (COCS);
in particolare, per il personale di accompagnamento sono dedicate giornate di formazione e di aggiornamento per i seguenti argomenti:
primo soccorso (conoscenza linee e impianti formazione obbligatoria secondo la comunicazione organizzativa per il certificato di sicurezza, COCS 55); aggiornamenti professionali (che riguardano le novità normative);
dimestichezza operativa (il corso prevede principalmente attività di carattere pratico per la conoscenza del treno e per il supporto al personale di condotta); aggiornamento commerciale –:

se il Ministro interrogato non intenda disporre un'indagine ministeriale finalizzata ad accertare se sia stata messa a rischio la sicurezza del servizio e l'incolumità dei viaggiatori;
se il Ministro interrogato non ritenga opportuno valutare la possibilità di predisporre un piano preventivo di soppressioni anche per le cosiddette «Frecce», in maniera tale da garantire al contempo sia il diritto di sciopero sancito dalla Costituzione, sia la sicurezza dei viaggiatori.
(4-04610)

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