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26-02-2015 I Macchinisti di Trenord sono indignati!!!

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I Macchinisti di Trenord sono indignati.

 

L'infamante accusa ai Macchinisti, che causerebbero pesanti ritardi volontari ai treni per far scattare i famigerati bonus della condotta, è da ritenersi una vera e propria bufala. 
I macchinisti di Trenord hanno effettuato 13 scioperi per contestare la filosofia di un contratto non voluto, un contratto che ha introdotto i bonus ed il cottimo, un contratto penalizzante sotto ogni aspetto, sia esso normativo che economico. 
Ricordiamo che i macchinisti durante la marcia dei treni sono controllati dal sistema di sicurezza  SCMT e dal sistema di registrazione eventi di condotta DIS (Driver Information System), la scatola nera del treno, pertanto qualsiasi ritardo fuori dai parametri non è assolutamente giustificato, né può essere camuffato. Inoltre, in ogni momento, la marcia del treno è costantemente controllata dalle sale operative  di Trenord  e di RFI, tutto in tempo reale.   
Senza dimenticare che la normativa del CCNL sulla disciplina del lavoro è molto severa in caso di abusi, è quindi inequivocabile che esiste una regia ben precisa che tenta di screditare i Macchinisti; qualcuno che, per discolparsi dalla firma di un contratto sbagliato, non esita a gettare fango sulla categoria che esercita il proprio mestiere con orgoglio, passione, onestà  ed in assoluta trasparenza. Apprezziamo l’intervento della Dottoressa Cinzia Farisè che ha saputo difendere i macchinisti, dichiarando che i motivi dei ritardi sono da ricercare altrove e che l’articolo 54 del contratto aziendale, relativo ai bonus sulla condotta, va totalmente superato. 
I Macchinisti però chiedono, alla Dottoressa Cinzia Farisè, di accogliere la  richiesta  di essere autorizzati ad invitare in cabina di guida, durante la marcia del treno, il responsabile dei pendolari lombardi, magari qualche giornalista e un tutor del Macchina in modo che sia chiaro a tutti, e in modo definitivo, che durante la marcia del treno ogni macchinista opera nel rispetto delle norme di sicurezza, a garanzia dell'orario prescritto, e che ogni rallentamento voluto e non giustificato è assolutamente tracciabile e perseguibile disciplinarmente. 
Il coordinamento MacchinistiUniti Lombardia valuta la possibilità di adire a vie legali, a salvaguardia della professionalità e della dignità di ogni macchinista della società Trenord. 

Uniti si vince.
26/02/2014 

Il Responsabile del Settore Macchina OR.S.A. Lombardia 
Beccalli Luca 
http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/02/26/trenord-contratto-cottimo-ritardo-guadagno-per-i-macchinisti/1459197/ 

 
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