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2018-07-10 Protezione delle Manovre

Negli anni abbiamo sempre messo in evidenza i carenti standard di sicurezza relativi alle attività di manovra nell'infrastruttura ferroviaria. Nello specifico, si è sempre denunciato la mancanza di una protezione delle manovre con il sistema di controllo marcia treno e la registrazione degli eventi. Codesta spettabile Agenzia interviene nei procedimenti di recupero delle competenze, previste dalla COCS 49, di Trenitalia, per il personale di macchina e/o di manovra a cui viene contestato l'indebito superamento di segnali bassi di manovra. Non è raro che gli agenti coinvolti dichiarino, con certezza, che il superamento del segnale basso sia avvenuto a via libera.

Le operazioni di instradamento del materiale rotabile non sono vincolate da sistemi di sicurezza paragonabili a quelli della circolazione dei treni, con modalità di intervento che lasciano una enorme discrezionalità agli operatori; il comando a via libera dei movimenti di manovra può in taluni casi intercettare anche l'instradamento dei treni. Alla scrivente non risulta che l'attivazione delle procedure di applicazione della Cocs 49 siano avviate sulla base di prove inconfutabili, quali la presentazione delle registrazioni degli aspetti dei segnali bassi di manovra, ma anzi che l'attivazione delle procedure e del relativo percorso di recupero avvenga solo sulla base di indiziali testimonianze verbali. Tutto ciò premesso siamo a chiedervi nuovamente di emanare diposizioni per l'adozione di sistemi di sicurezza e controllo delle attività di manovra e di intervenire con percorsi di recupero delle competenze solo in presenza di responsabilità oggettivamente accertate. Riteniamo che non sia più procrastinabile, un intervento normativo a maggior sicurezza della circolazione e a maggior tutela del personale coinvolto. 

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