Questo Sito utilizza cookie. Se continui la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. ACCEDI per visualizzare maggiori risorse.

2018-07-16 Esito negoziazione del contratto collettivo aziendale di Italo

Esito negoziazione del contratto collettivo aziendale di Italo; sistema delle relazioni industriali contenuto nel CCA di Italo del 13 luglio 2018; comunicazione in merito alla consultazione referendaria.

La scrivente Organizzazione Sindacale firmataria del CCNL della Mobilità, del CCNL della Mobilità Area Attività Ferroviarie e aderente al Testo Unico della Rappresentanza del 10 gennaio 2014. Sindacato maggiormente rappresentativo in Italo S.p.A. e soggetto aziendale di questa Società, in riferimento ai temi in oggetto alla presente  ‐ al termine dell’incontro odierno  ‐ comunica quanto segue.

 Esito negoziazione del contratto collettivo aziendale di Italo

Valutati i testi definitivi, pattuiti da codesta Azienda con le Organizzazioni sindacali FILT CGIL ‐ FIT CISL – FAST Confsal, permangono intatte le richieste di modifiche avanzate dalla scrivente con la piattaforma rivendicativa e nelle successive

trattative di rinnovo del CCA, tra le quali: confluenza del Contratto Aziendale di Italo nel Contratto della Mobilità  ‐  Area Attività Ferroviarie del 16 dicembre 2016; adozione del sistema delle Relazioni Industriali aziendali stabilito con il Testo Unico della Rappresentanza del 10 gennaio 2014; modifica di diverse norme relative all’orario di lavoro applicato in Azienda; evidenza delle fasce orarie per la fruizione del pasto aziendale; fruizione delle ferie solo a richiesta del lavoratore (tranne il periodo di “chiusura collettiva”); demansionamento del personale durante il periodo di allattamento; omogeneizzazione per tutto il personale di Italo della quota del Welfare; quantificazione della somma destinata all’assistenza sanitaria; tutela economica per il lavoratore in caso di inidoneità professionale, appalti e trasferimenti di azienda.   Per tutti i motivi sopra esposti con la presente si comunica la non sottoscrizione del Contratto Collettivo Aziendale di Italo S.p.A.

Sistema delle relazioni industriali contenuto nel CCA di Italo del 13 luglio 2018

A parere della scrivente quanto contenuto agli articoli 1 e 4 dell’ipotesi di accordo del 13 luglio 2018 è incostituzionale, non rispondente al Testo Unico della Rappresentanza del 10 gennaio 2014 e non conforme alla sentenza della Suprema Corte Costituzionale del 2013. n° 231.

Comunicazione in merito alla consultazione referendaria

Con dichiarazione a verbale le Organizzazioni Sindacali firmatarie il CCA hanno indetto una “consultazione referendaria di validazione dei lavoratori dipendenti (non dirigenti) di ITALO Spa”. La citata consultazione si svolgerà nei locali/impianti di questa Società. Si fa presente che il quesito referendario che si allega alla presente, proposto dalle citate OO.SS., domanda ai lavoratori se sono favorevoli o contrari all’”ipotesi di accordo di confluenza al CCNL Mobilità Area Contrattuale Attività Ferroviarie del 13 luglio 2018 con Italo – Nuovo Trasporto Viaggiatori”. In merito si considera che:  
 I. il CCA sottoscritto il 13 luglio 2018 non accenna in alcuna sua parte alla “confluenza” del citato contratto nel CCNL delle Attività Ferroviarie ovvero lo stesso non viene mai individuato quale contratto aziendale integrativo di secondo livello al CCNL A.F.;  
II. il Contratto della Mobilità Area Attività Ferroviarie del 16.12.2016 non viene individuato quale    Contratto Collettivo di primo livello di Italo ai sensi e per gli effetti degli accordi interconfederali;
III. i contenuti stessi dell’accordo sono ostativi all’adozione del CCNL delle Attività Ferroviarie a normativa contrattuale di categoria poiché, ad esempio, viene modificato il capitolo sulle Relazioni Industriali e l’accordo aziendale contiene aspetti economici non derogabili dall’A.F. Infine non vi è automatismo ne per la parte normativa ne per quella economica di applicazione del CCNL delle Attività Ferroviarie, qualora rinnovato;
IV. il CCA prevede che siano ininfluenti le modifiche che interverranno con il rinnovo del Contrato Collettivo delle A.F. del 16.12.2016 e in riferimento all’art 36 della Costituzione individua il CCA valido sino al suo rinnovo così come previsto dall’art. 2074 del C.C., ritenendo quest’ultimo sostitutivo del Contratto Collettivo delle Attività Ferroviarie del 16.12.2018.

Poiché la scrivente è parte istitutrice del CCNL delle Attività Ferroviarie quindi competente per le prerogative sindacali previste all’art. 4 del citato Contratto Collettivo, si ritiene che il quesito referendario sottoposto ai lavoratori di Italo non possa essere legato all’approvazione e meno dell’ipotesi di accordo del 13 luglio 2018 perché non è in atto alcuna confluenza nel CCNL delle Attività Ferroviarie. Peraltro, dinanzi ad una semplice iniziativa conoscitiva della volontà dei lavoratori, questa Organizzazione sindacale si schiererebbe senz’altro per il Si alla confluenza di Italo nel CCNL delle Attività Ferroviarie.   Infine, si ritiene che Italo S.p.A. dovrebbe chiarire “i confini” del CCA sottoscritto in data 13 luglio u.s. anziché osservare tacitamente il dibattito che si è innescato tra i suoi lavoratori; tutto ciò per dovere di fiducia con i suoi dipendenti, che a giorni dovranno giudicare un Contratto per lo più condizionato dalle informazioni contrapposte delle Organizzazioni Sindacali e dalle loro rispettive R.S.A..