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2018-09-21 Informativa incontro Mercitalia Rail

Nell’ incontro con il Responsabile di Direzione Risorse Umane e Organizzazione Dott. Rosario Izzo, il Dott. Thomas Bianchi sempre di DRUO MIR e il Dott. De Santis Emanuele Responsabile Direzione Operativa. Il responsabile produzione ha esposto il progetto di 41 assunzioni in diversi profili per la sede MIR di Milano a supporto dei settori equipaggi, manutenzione e Locomotive, che verranno realizzate a breve. A conclusione di questa breve presentazione la rappresentanza ORSA presente al tavolo, pur ritenendo

sempre positive le assunzioni di personale, ha ribadito le innumerevoli difficoltà di questa società sulla gestione del personale di MIR. In particolare le recenti chiusure degli Impianti di Mercitalia, che avevano un ruolo importante nella circolazione dei treni, hanno provocato conseguenze negative sulla regolarità del trasporto. Sono state ribadite inoltre, le difficoltà quotidiane del Personale di Macchina nel rapportarsi con le sale distribuzione e con qualsiasi altro referente MIR proprio a causa di questa frenetica e talvolta dannosa dismissione degli impianti, mascherata dal termine REMOTIZZAZIONE, che a tutti gli effetti è una chiusura e trasferimento di lavorazioni pregiate. Tali riorganizzazioni associate alle ulteriori improvvise chiusure delle attività di programmazione gestionale (vedi la remotizzazione di BOLOGNA verso MILANO ai danni del personale di BARI, FOGGIA e PESCARA), stanno producendo in questo momento forti ripercussioni al personale e ai treni. Sono state denunciate le problematiche inerenti gli equipaggi MEC 3 (equipaggio con un solo macchinista), oggetto in alcune realtà degli interventi degli organi di vigilanza in tema di soccorso al macchinista in caso di malore. Prescrizioni che MIR continua a sottovalutare lasciando senza risposta le nostre istanze rispetto all’adozione standard dell’equipaggio a MEC 2. Sono state denunciate le prestazioni eccessive del personale in esercizio ai treni derivanti dalla costituzione di una task force di personale fuori controllo. ORSA nel ribadire le difficoltà su esposte, ha chiesto che le assunzioni previste nei diversi profili a supporto dei settori equipaggi, manutenzione e Locomotive, vengano effettuate nei territori dove attualmente si svolge un servizio di programmazione e dove il “prodotto treno” ha efficaci risposte in termini di puntualità e gestione delle criticità. Laddove si dovesse perseguire asetticamente ad un accentramento delle postazioni e degli Impianti questo rappresenterebbe l’ennesimo e forse fatale danno ad una azienda che dispone nel territorio grandissime esperienze e capacità per la risoluzione rapida ed efficace dei problemi. Si è anche richiesto di avere un dettaglio della produzione dei vari impianti, con l’utilizzo in percentuale dei vari moduli di condotta, per monitorare l’attuale situazione. Infine si è posto sul tavolo il violento comportamento della dirigenza MIR nei confronti di 2 Macchinisti, rei di aver disatteso ordini o prestazioni. Abbiamo ritenuto doveroso informare la dirigenza che questi tentativi di reprimere comportamenti del personale, volti al rispetto delle normative e della sicurezza del lavoro, sono inaccettabili. In tal senso siamo in attesa di un riscontro alla nostra lettera di denuncia dei citati comportamenti datoriali e auspichiamo un diverso approccio di questa dirigenza verso chi, rispettando norme e sicurezza, rappresenta un valore aggiunto per questa società e non un delinquente da combattere o punire. L’azienda nel ritenere un’emergenza inaspettata la remotizzazione di Bologna, ha confermato la propria volontà di non procedere ad ulteriori accorpamenti, in relazione al resto dei nostri rilievi si è riservata di risponderci aggiornando l’incontro al 25 cm.