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Turni massacranti e Stanchezza del Personale Ferroviario: un rischio per tutti

Rischi sulla sicurezza dell’esercizio ferroviario, derivante dalla eccessiva stanchezza e dallo stress da lavoro correlato in capo al personale di macchina e di bordo. 

Giungono alla scrivente numerose segnalazioni circa la stanchezza e lo stress che i Macchinisti e i Capitreno lamentano nell’espletamento delle loro mansioni a causa dei carichi di lavoro presenti nei turni, per i quali non è mai stata redatta specifica valutazione del rischio da parte dei datori di lavoro. 

Tale omissione, a nostro parere, contravviene a quanto previsto dall’art.28 Dlgs 81/2008 e dalla direttiva europea 89/391 che, tra l’altro, prevede specifiche responsabilità per i datori di lavoro in materia di prevenzione dei rischi per la salute dei lavoratori. 

L’aumento dei cosiddetti salti fermata riscontrati con sempre maggiore frequenza, gli inconvenienti di esercizio in manovra, il superamento dei segnali a via impedita, l’incremento di anomalie nella corretta attivazione delle procedure di sicurezza rientrano nel novero dei cosiddetti “eventi sentinella” e rappresentano solo alcuni degli aspetti derivanti,a nostro avviso, dagli eccessivi carichi di lavoro, a cui sono sottoposti i lavoratori del personale mobile. 

Premesso che l’orario di lavoro del personale di bordo e di macchina è disciplinato dal CCNL delle Attività Ferroviarie e dal CCNL del Gruppo FSI, riteniamo che gli effetti determinati da un’applicazione continuativa e a volte distorta delle norme sull’orario di lavoro nei turni, debbano essere affrontati rivedendo gli aspetti che maggiormente condizionano l’integrità psicofisica dei Macchinisti e Capitreno, analizzando pertanto tutti i parametri che influiscono negativamente sulla condizione fisica dei lavoratori e, di conseguenza, sui rischi per la sicurezza, potenziali ed effettivi, determinati dall’impiego di lavoratori sottoposti a regimi d'orario particolarmente gravosi e aciclici. 

Chiediamo pertanto che le imprese ferroviarie interessate, per tramite dei rispettivi datori di lavoro ed in ottemperanza ai disposti in materia dettati dal Dlgs 81/2008, svolgano un'attenta valutazione dei rischi specifici sui turni di lavoro del personale mobile e che vengano posti in essere atti mitigativi immediati, già in occasione dei prossimi incontri territoriali e nazionali, i quali devono trovare compimento in una revisione del sistema di costruzione turni, a salvaguardia della salute dei dipendenti e nel rispetto dei cicli circadiani e dell'età anagrafica dei lavoratori. 

Nella more di un vostro sollecito riscontro, in caso di inerzia da parte delle società interessate, valuteremo la necessità di intraprendere opportune iniziative a tutela de i lavoratori e della sicurezza del trasporto ferroviario.