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2019-02-20 RINNOVO CONTRATTUALE IN ITALO

 

LE ATTIVITÀ FERROVIARIE NEMMENO PER SCHERZO

Chiediamo IL REFERENDUM

Il 13 Luglio scorso Orsa Ferrovie ha deciso di non sottoscrivere l’ipotesi di rinnovo contrattuale di ITALO S.P.A.

Il referendum ci diede ragione e quell’accordo fu sonoramente bocciato.

Oggi, dopo mesi di trattative e di dura lotta al fianco dei lavoratori di Italo, si è chiuso un rinnovo contrattuale

che ci vede costretti nuovamente a non firmare!

Questo nuovo accordo manca completamente l’obiettivo prefisso da tutti i dipendenti: la CONFLUENZA DI ITALO nel Contratto delle Attività Ferroviarie.

I lavoratori erano stati chiari e così anche OR.S.A.:

‐ definire immediatamente il Contratto di ITALO come normativa di secondo livello del M.A.F.;

‐ inserire una clausola di reale confluenza di Italo nel futuro MAF cominciando dalla parte economica.

NESSUNO DEI DUE OBIETTIVI E’ STATO RAGGIUNTO NELLA STESURA DEL NUOVO TESTO e la lettera d’intenti dell’Impresa per un “ridisegno dell’offerta contrattuale” in vista del futuro rinnovo del Contratto delle Attività Ferroviarie, ci sembra davvero uno sforzo troppo esiguo (e gratuito) per ritenere assolti gli impegni assunti con i lavoratori. Non viene rispettata la declaratoria contenuta nel Contratto delle Attività Ferroviarie, “arricchita” da lavorazioni ibride per TM e MACCHINISTI, che risultano incompatibili con l’allineamento al M.A.F. HS e Steward vengono inquadrati ingiustamente al livello E, seppure la declaratoria del MAF, li avrebbe inquadrati al livello D, senza necessità di inventare formule astruse per definirne le professionalità. Il calcolo della media settimanale su base quadrimestrale conferma un potere enorme in mano all’Azienda nella costruzione dei turni di tutto il personale di Italo S.p.A.; flessibilità quest’ultima che permette una l’utilizzazione del personale oltre il limite settimanale di 38 ore e la media mensile, peraltro senza il riconoscimento del lavoro straordinario.

Abbiamo profuso qualunque sforzo possibile per arrivare ad una chiusura coerente con il mandato dei lavoratori. Siamo certi che il testo sottoscritto oggi, senza il nostro apporto, non avrebbe visto l’inserimento di alcuni elementi migliorativi rispetto all’ipotesi di accordo del 13 Luglio e siamo certi che i lavoratori sapranno riconoscere la bontà della nostra azione.

Quanto avvenuto oggi risponde ad una resa che la base dei lavoratori di ITALO non merita!

I lavoratori chiedevano soluzione alla doppia base, agli inquadramenti professionali, alle ambiguità delle regole nella gestione operativa E SOPRATTUTTO LA CONFLUENZA NEL CONTRATTO DEI FERROVIERI.

Ci stiamo attivando per promuovere il referendum abrogativo nell’Impresa, quantomeno per rispetto dei colleghi hanno speso tre scioperi per ottenere la confluenza nel CCNL delle Attività Ferroviarie.

UNITI SI VINCE

 

ai sensi del Testo Unico sulla Rappresentanza del 10 gennaio 2014 – PARTE TERZA – in qualità di soggetto aderente al citato patto, si CHIEDE alle R.S.A. di Italo – N.T.V. S.p.A. l’indizione di una consultazione referendaria tra i lavoratori dipendenti della Società, esclusi i Dirigenti, al fine di certificare l’efficacia e l’esigibilità del Contratto Collettivo Aziendale sottoscritto in data odierna.