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 SCIOPERO NAZIONALE DEI MACCHINISTI

Per scaricare il volantino in pdf clikka QUI

 

CARGO:                dalle ore 21 del giorno 11, alle 21 del 12 ottobre 2012

VIAGGIATORI:  dalle ore 21 del giorno 13, alle 21 del 14 ottobre 2012

Il mese di settembre ha portato con sé novità pessime dovute all’applicazione dei contratti di lavoro siglati il 20 luglio scorso ed all’utilizzazione del sistema IVU in molte realtà.

L’impatto si è fatto subito sentire, il personale ha toccato con mano la gravità della situazione sia sotto il profilo della pesantezza del lavoro, diversificato con i turni individuali, sia per le forzature delle norme contrattuali, sia per la gestione dei diritti (ferie, riposi, ecc) che saranno sempre più gestiti e soprattutto rimessi alla discrezionalità del datore di lavoro.

Sostanzialmente  si sono concretizzate, anche se solo parzialmente, le previsioni che avevamo anticipato in varie informative durante la fase di trattativa.

L’azienda, comunque, non ha perso l’occasione ed è andata addirittura oltre forzando sulle interpretazioni dei testi contrattuali al punto tale da modificarne in peggio i contenuti già di per sè pesantissimi.

Infatti:

·  per quanto riguarda la condotta continuativa, che doveva tenere conto dei tempi accessori, i nuovi allacciamenti manifestano una palese violazione delle previsioni contrattuali. I limiti di condotta, quasi raddoppiati rispetto i previgenti, seppur mitigati in piccola parte dal riconoscimento dei tempi accessori (accessorie e complementari) tra treni temporalmente contigui all’interno del nastro lavorativo, non vengono rispettati. Molte le segnalazioni in tal senso;

·  le cadenze dei riposi settimanali che di norma dovrebbero essere al sesto giorno, vengono invece programmate in tantissimi casi con altra cadenza creando disagio vero, che si riversa sulla vita privata e familiare dei lavoratori;

·   al personale disponibile  non viene garantito il riposo settimanale di 58 ore;

·    sono stati programmati servizi con il modulo di equipaggio MEC1 e/o MEC4 nella fascia oraria 0.00-5.00;

·    in molti servizi non è stata regolarmente collocata  la prevista pausa di 15 minuti;

·   l’aver previsto che ad ogni prestazione lavorativa corrisponde un solo pasto aziendale sta costringendo il personale a decidere se mangiare solo a mezzogiorno o solo alla sera ed avendo annullato la distanza come fattore di discrimine per la fruizione dei pasti chi abita al di fuori dei centri urbani si vede ulteriormente penalizzato ed impossibilitato ad usufruire di un diritto indispensabile. Inoltre la refezione non essendo graficata secondo le norme, di fatto in molte giornate non esiste più;

·   per quanto concerne le ferie si assiste all’ennesima forzatura sia per il calcolo dei giorni prima del riposo, sia per la concessione delle stesse richieste in anticipo rispetto al turno e collocate ad hoc all’interno dei  periodi da riposo a riposo;

·  sulle prestazioni promiscue l’azienda non rispetta i limiti normativi. In programmazione va oltre i limiti previsti dalla prestazione più gravosa (MEC1).  

 

Non vorremmo che tali palesi inadempienze fossero state messe in atto per dare poi spazio ad accordi interpretativi da proporre ai lavoratori come miglioramenti del contratto. La famosa circolare Stocchi, palesemente (forse volutamente) sbagliata che ha dato il via a queste forzature interpretative, appare davvero una divagazione e non potrà che essere ritirata.

Ai problemi appena accennati fanno da sfondo altri e molto più complessi come la chiusura di impianti, il trasferimento del personale e le proposte di cambio qualifica. È evidente che il combinato effetto delle pesanti condizioni contrattuali e dei turni individuali creerà, tra le altre cose, condizioni di solitudine elevate ed il lavoratore perderà nel tempo la capacità di reazione non solo individuale ma anche collettiva che si conclama essenzialmente nella condivisione dei problemi e, soprattutto,  delle condizioni di lavoro e retributive.

Un pericolo concreto che bisogna scongiurare per dare una prospettiva per il miglioramento della situazione pesantissima che si è creata con la firma dei contratti, di questi contratti, che sappiamo sarà possibile solo con risposte di ampio consenso e collettive. Bisogna reagire in fretta.

Pertanto, invitiamo al rispetto delle indicazioni comportamentali che a breve divulgheremo ed alla massima mobilitazione per la piena riuscita dello sciopero di ottobre.

UNITI SI VINCE !!!

Roma, 20 settembre 2012

 

 
 
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12_13-04-2012 Verbale Coordinamento Nazionale Macchinisti Uniti + Relazione Commissione Sicurezza

In pensione a 67 anni? Eutanasia ferroviaria

ART. 18 - GIÀ A 58 ANNI SONO POCHISSIMI GLI «IDONEI»:

SARANNO LICENZIATI «PER MOTIVI ECONOMICI»?


di Francesco Piccioni

http://www.ilmanifesto.it/area-abbonati/in-edicola/manip2n1/20120418/manip2pg/05/manip2pz/321334/

 

Ferrovieri in sciopero contro la riforma delle pensioni che porta l'età pensionabile oltre l'aspettativa di vita del personale viaggiante (65 anni). Blocco nel fine settimana
Sentir parlare tranquillamente di «eutanasia di massa» in un'assemblea di lavoratori fa un po' impressione. Se poi si scopre che i presenti stanno parlando di se stessi nel prossimo futuro, il salto di qualità è assicurato.
Ma questi sono ferrovieri, molti i macchinisti. Con la morte fanno i conti ogni giorno e sono abituati a parlarne a voce bassa. Il pericolo di «eutanasia», questa volta, non è legato solo alla durezza del loro lavoro, ma all'intreccio perverso tra riforma delle pensioni e cancellazione art. 18, in votazione al Senato. E non stanno esagerando. 
LEGGI TUTTO >>> CLIKKA QUI

 

 
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ERRATA CORRIGE VOLANTINO IVU LIGURIA
In origine il volantino era più dettagliato. Si è provveduto successivamente nella stesura finale a sfoltirlo. Nel fare questa operazione è stato commesso un errore nel copia e incolla, che riguarda l'AS sui mezzi pesanti alle Trenord. In realtà non previsto dall'accordo del 17 giugno. Con questa errata corrige poniamo rimedio all'errore.
I DELEGATI DELLA LIGURIA CHE CI LEGGONO SONO CALDAMENTE INVITATI A SOSTITUIRE DALLE BACHECHE IL PRIMO VOLANTINO CON L'ERRATA CORRIGE ed a inoltrarlo ai colleghi di lavoro per completezza di informazione.
Scusandoci per il disguido auguriamo a tutti buon lavoro.

OrSA MU Liguria
 
PS: clikkando sopra l'immagine si apre, in un'altra finestra, il volantino in formato pdf, da scaricare, stampare e diffondere.
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