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2017-07-14 Comunicazione 09‐2017 DO Apertura porte e DEIF 53: tutto e il contrario di tutto

Con  la  comunicazione  09‐2017  DO la  Direzione  IC  Ha  disposto  una  nuova  procedura  per l’apertura  della  porta  necessaria  al  CT  per  comunicare  il  “pronti  alla  Partenza”  in  stazioni  in  cui  il treno  abbia  dovuto  fermarsi  ma  in  cui  non  sia  previsto  il  servizio  viaggiatori. La  procedura  indicata  impone  al  Macchinista  di  aprire  le  porta  su  richiesta  del  Capotreno mentre  quest’ultimo  agirà  simultaneamente  per  l’apertura  della  porta  presso  la  quale  è posizionato  e  quindi  per  la  chiusura  delle  altre. L’azione  impone  tempistiche  estremamente  ridotte  delle  quali  non  si  può  avere  certezza  e che  potrebbero  lasciare  spazio  anche  per  alcuni  viaggiatori  che,  vedendo  il  consenso  di  apertura, potrebbero  aprire  la  porta  e  scendere. Riteniamo  che  la  ratio  imposta  dalla  DEIF  53.0  sia  evidentemente  superata  da  questa disposizione  che  non  la  integra,  come  riportato  in  calce,  ma  la  viola  apertamente. Si  riporta  in  corsivo  quanto  disposto  dalla  DT  nella  DEIF  53.0 “Nei  casi  in  cui,  per  motivi  contingenti  (ritardi,  richiesta  soccorso,  ecc.),  salvo  i  casi  di emergenza  disciplinati  specificamente  (es.  DEIF  13  rv,  DEIF  21  rv,  DEIF  30  rv,  ecc.),  nelle  località  di servizio  in  cui  non  è  prevista  la  fermata  d’orario  per  servizio  viaggiatori,  si  renda  necessario procedere  all’apertura  delle  porte,  il  Capo  Treno  ne  fa  richiesta  alla  Sala  Operativa  Territoriale  / Prodotto  di  competenza  che  provvede,  dopo  aver  esperito  le  necessarie  verifiche  con  le  altre Strutture  interessate  (SOTI,  RFI,  ecc.),  a  darne  avviso  all’AdC  con  scambio  di  fonogramma,  il  quale provvederà  a  concedere  il  consenso  apertura  porte  di  concerto  con  il  Capo  Treno  che  provvederà  a diramare  gli  opportuni  avvisi  ai  viaggiatori.  “Il  Macchinista  fermo  in  una  stazione  in  cui  non  svolge  servizio  viaggiatori  può  agire sull’apertura  delle  porte  solo  se  in  possesso  di  un  fonogramma  della  SOP  o  nei  casi  di  emergenza previsti;  negli  altri  casi  si  troverebbe  a  violare  le  tassative   Disposizioni  vigenti  e  in  caso  di infortunio  di  un  viaggiatore  conseguente  all’apertura  delle  porte,  a  risponderne  presso  l’Autorità Giudiziaria. Sollecitiamo  quindi  gli  Uffici  in  intestazione  a  dirimere  l’evidente  contraddizione,  nelle  more riterremo  giustificabile  la  pretesa  del  PdM  di  rispettare  quanto  contenuto  nella  DEIF  53.0  e pretendere  il  fonogramma  della  SOP  per  procedere  all’apertura  delle  porte  nelle  stazioni  in  cui non  sia  previsto  il  servizio  viaggiatori.

In allegato i file Accedi pervosualizzare tutte le risorse.

2017-07-10 Alta Caoticitá. Il caos organizzativo grava sul personale AV

Da mesi denunciamo l'inadeguatezza organizzativa con cui si è arrivati alla nascita del prodotto AV. Avevamo avvisato chi di competenza che sarebbe stato necessario completare la formazione prima di calare il processo di unificazione sui territori. Avevamo suggerito, in questa fase di transizione, di lasciare gravitare i turni ex FA sugli agenti ex FA ed i turni FR sugli agenti ex FR fino al completamento del percorso professionale di tutti gli agenti, onde evitare quello che  è accaduto e che sta ancora accadendo:  il CAOS.   Abbiamo rincorso singolari note aziendali,  denunciato irregolarità a direzione  tecnica e  scritto ad Ansf.  Abbiamo suggerito, con  successo, m40 per rivendicare l'indispensabilità della scuola di abilitazione ai mezzi etr, anche per  chi era in possesso di modulo D. Abbiamo chiesto il piano formativo per l'abilitazione alla condotta e alla scorta dell’etr1000 in unità multipla senza riuscire ad ottenere alcuna risposta ufficiale. Una situazione approvata dal silenzio di ANSF i cui tempi di risposta e d'intervento sono del tutto inadeguati all'esercizio ferroviario. Abbiamo evidenziato l'inconsistenza della riorganizzazione della Sala Operativa e delle distribuzioni 303, i cui lavoratori sono afflitti da un crescente e scoordinato carico di lavoro con l'aggravante della gestione di personale non debitamente formato e sempre  più agitato. Abbiamo contrastato fantasiose  interpretazioni contrattuali in tema di concessione ferie ed altrettanto fantasiose  opinioni aziendali sulla capacità del personale  di applicare in attività di sicurezza il principio  tanto caro a Platone del "non sapere di sapere".   Adesso, in piena estate, il personale ci chiede  come sia possibile vivere ogni giorno la condizione di "color che son sospesi". Siamo costretti a rispondere che è possibile ogniqualvolta l'azienda ritenga che la forma conti più della sostanza e che questa si illuda che un'organizzazione del lavoro efficiente si possa costruire sul sacrificio del personale, sullo spirito di adattamento di capitreno, macchinisti e anche dei distributori. Se mancasse di colpo questo spirito di sacrificio saremmo curiosi di sapere che cosa succederebbe. 

In allegato il volantino

Qualche dirigente del Gruppo FSI travisa il suo ruolo ed intende interpretalo come “padrone del vapore” e non come dipendente qualificato di questa impresa. Succede così che decida di prendere il telefono, chiamare due macchinisti in servizio, minacciarli e sollevarli dal loro turno fino alla metà di Luglio. Tutto perché , nella stazione di La Spezia, i due macchinisti avevano sostituito la locomotiva con il condizionatore guasto.  Premesso che la procedura adottata dai colleghi è perfettamente regolare e prevista dalle norme e dalla prassi vigenti, ciò che sconcerta è la mancanza di consapevolezza del dirigente responsabile che ha pensato di intimidire i due lavoratori facendo pesare la sua autorità.  Non funziona, non ha quasi mai funzionato e funzionerà sempre meno.  I lavoratori riconoscono l’autorevolezza del superiore ancor prima dell’autorità e il protagonista della vicenda l’autorevolezza se l’è giocata con una mossa incauta che rasenta il ridicolo. Il risultato che ha ottenuto si riassume:

 nel compattamento di tutti i lavoratori dell’Impianto Passeggeri di Genova in solidarietà dei macchinisti coinvolti,  

 nella pronta reazione delle organizzazioni sindacali,  

 nell’inasprimento del rapporto lavoratori/gruppo dirigente in un periodo in cui la collaborazione è indispensabile per la copertura dei servizi,

 nell’evidenziazione di un problema (il corretto funzionamento dell’impianto di riscaldamento/condizionamento delle cabine di guida) che diventa un totem da difendere per principio mentre era finora gestito come una delle tante anormalità che costellano l’attività del macchina e degli equipaggi in genere.

Ci poniamo sinceramente il problema dell’idoneità di questo dirigente a coprire l’incarico affidatogli. Vogliamo comunque ricordare a tutto il Gruppo Dirigente aziendale che i lavoratori dipendenti sono tali in funzione di un Contratto di Lavoro, delle leggi e delle disposizioni aziendali in essere che devono essere conformi alle leggi ed ai contratti.  I lavoratori non sono alla mercé di qualsiasi personaggio che estemporaneamente pretende di esercitare la sua autorità al di fuori dei limiti imposti da leggi e contratti e il sindacato è capace e determinato a difendere qualsiasi dipendente che sia attaccato  al di fuori dei confini imposti dalle norme vigenti. Quindi ogniqualvolta un lavoratore viene attaccato  è come se venissero attaccati tutti e da tutti arriva la solidarietà e la disponibilità alla lotta in difesa dei lavoratori e della dignità del lavoro.  

CHITOCCA UNO TOCCA TUTTI e se ne assume la responsabilità.  Non accetteremo l’imbarbarimento nel rapporto di lavoro, ne ora ne mai!  

UNITI SI VINCE 

In allegato il volantino

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PDF VOLANTINO >>>> QUI 
PER INFO MOTIVAZIONI ED ORARI SCIOPERO 14 MARZO 2014 >>>> clikka QUI 

Coordinamento Orsa Macchinisti Uniti del 21/02/2014 

RAPPRESENTANZA DIRETTA CHE CONTINUA 

Ancora un’alta partecipazione al Coordinamento Nazionale del 21/02/2014.

In apertura della seduta il Coordinatore Nazionale Operativo Esecutivo CNOE ha relazionato sullo stato di attuazione delle delibere del coordinamento Nazionale del 14/01/2014 ed  ha dichiarato di aver ottemperato al mandato avuto. 

In funzione di ciò il Coordinamento informa i Macchinisti della situazione Sindacale alla data odierna.

·        Delibera trattativa inidoneità: Attivazione della Trattativa OO.SS. - Azienda sulla inidoneità.

ln data 18 Febbraio 2014 è avvenuto il secondo incontro tra le Segreterie Nazionali e la Holding del Gruppo FSI  e OOSS sull’istituto dell’inidoneità. Sono stati forniti   i numeri del personale inidoneo così come era stato richiesto nella precedente riunione. I numeri del personale inidoneo  riguardano le società RFI 706 e Trenitalia 682. Nello specifico per RFI: per la circolazione 650, 51 nelle infrastrutture, 1 manovra, 4 per il settore della Navigazione. Quasi tutti gli inidonei sono transitati  a Terminali/Servizi e Decoro Stazioni.

Per quanto riguarda, invece, Trenitalia, gli inidonei sono in totale 682 così ripartiti:

292 Equipaggi: 136 Bordo –  156 Macchina.        

Il restante personale è stato  individuato tra  Manutenzione - Vendita/Assistenza.

La riunione sulla tutela del reddito per causa inidoneità definitiva è stata aggiornata a Martedì  4 Marzo 2014.

Ribadiamo quando da noi già comunicato con l’informativa del “Fischio” del 30 gennaio 2014:  il Gruppo FS ha dichiarato nelle due trattative sin qui effettuate, il 24 Gennaio e quella odierna, la propria contrarietà a finanziare egli stesso la tutela del reddito per il personale che diventa inidoneo, insistendo invece sulla applicazione del contratto che prevede solo  l’utilizzo delle risorse del fondo di solidarietà art. 22 CCNL F.S. che ammonta a 25 milioni di euro.

A sostegno di ciò, la società afferma che negli ultimi 15 anni, nonostante siano avvenuti eventi  disastrosi con danni elevati, il fondo non è stato mai attivato in quanto la società paga di sua iniziativa un’assicurazione che ha sempre coperto i danni.

La società ha dichiarato, inoltre, che le malattie da ritenersi causa di inidoneità sono quelle elencate dal contratto e denominate patologie gravi.

Il Coordinamento riunitosi il giorno 21 Febbraio ha deciso di attivare urgentemente una commissione di lavoro per definire in tempi rapidi una propria proposta sulla tutela del reddito per gli inidonei definitivi da rendere pubblica. 

·        Info su trattativa Ticket e Condotta Continuativa del 25-02-2014.

L'azienda in apertura della seduta informa le OO.SS che, per quanto riguarda il calcolo della condotta continuativa, ritiene di applicare correttamente il contratto, in riferimento all'ultima modifica dei tempi accessori nei cambi banco. Inoltre, s’impegna ad effettuare la prevista  procedura contrattuale con Trenitalia Trasporto Regionale fissando un incontro per il giorno 10 marzo 2014, e solo a seguito di questo incontro, si potrà eventualmente condividere una interpretazione nel rispetto dell'enunciato contrattuale. Informa anche le OO.SS. di aver dato disposizioni interne per il pagamento con il listino di Febbraio 2014 dei recuperi salariali effettuati nel mese di Agosto 2013 e riferiti alla verifica del conteggio delle ore di condotta effettuate dai macchinisti, recupero poi sospeso in seguito alle rimostranze di Or.S.A. e delle altre OO.SS.

Per quanto riguarda i TICKET, dopo un’analisi interna, l'azienda informa le OO.SS. che entro il mese di marzo verranno sanate tutte le posizioni a saldo delle anticipazioni e mancate attribuzioni.

Ribadisce la piena validità dell'accordo oggi in essere.

Come Or.S.A. abbiamo evidenziato che permangono interpretazioni unilaterali del contratto in merito a:

•        la Pausa di 30 minuti per la consumazione del pasto;

•        la collocazione ed interpretazione della pausa di 15 minuti;

•        la quantificazione massima del lavoro giornaliero nelle sestine di disponibilità;

•        la mancanza allo stato attuale della trattativa turni, sia nazionale che territoriale;

•        un appesantimento dei turni con ripetute sequenze di mattine interessanti la notte, di notti e di RFR.
E’ stato ribadito dalla nostra organizzazione che, anche a valle di una diversa attribuzione dei tempi accessori per il cambio banco, questi non dirimono la controversia sulla corretta interpretazione della pausa atta alla interruzione della condotta continuativa.

L'azienda si è dichiarata disponibile a proseguire gli opportuni approfondimenti a seguito di una specifica richiesta da parte delle OO.SS.

Non si sono, quindi, verificate le condizioni per sottoscrivere né un verbale di incontro né un possibile  accordo. 

·        Delibera soccorso al personale: Attivazione della commissione OO.SS. - Azienda sul soccorso al personale. 

Non è stata ancora inviata la richiesta di attivazione perchè si è prima concordato un percorso con S.P.V. (Sindacato Personale Viaggiante) per addivenire ad una proposta sulla polifunzionalità del personale mobile.

Preventivamente il CNOE ha richiesto un incontro con la commissione sicurezza/RLS Or.S.A. M.U., che il giorno 20 c.m. ha portato un importantissimo contributo alla discussione in atto.

Il Coordinamento delibera all'unanimità il proseguimento della definizione della piattaforma rivendicativa con il bordo con un incontro programmato per il giorno 06-03-2014 per addivenire in tempi brevi alla polifunzionalità del personale Mobile, in tutte le imprese ferroviarie.

Inoltre richiede al CNOE che vengano coinvolti nel percorso anche i rappresentanti dei PPT della Cargo.

·        Delibera sciopero sulle pensioni: Sciopero sui requisiti pensionistici del personale di Macchina (clikka QUI).

Il CNOE ritiene di aver ottemperato alla delibera del C.N. del 14-01-2014, avendo presentato formale richiesta alla Segreteria generale, la quale ha proclamato prima le procedure di raffreddamento e poi una prima azione di sciopero per il 14 marzo 2014 dalle ore 9.01 – alle ore 16.59

Il Coordinamento, dopo ampio dibattito, ritiene urgente che venga al più presto predisposta un’informativa al personale, per chiarire quali siano le rivendicazioni che l'Or.S.A. sta portando avanti per il personale di Macchina ed, in generale, per i ferrovieri. Sull'aspetto previdenziale dà mandato al CNOE di ricercare la massima condivisione di tutte le forze sindacali e politiche su questo argomento. 

·        Violazioni contrattuali CCNL/AF- Aziendale FS

A seguito di tale proposta il Coordinamento si impegna a preparare una piattaforma che comprenda oltre i punti evidenziati nella riunione del 25 il superamento dell’elaborazione dei turni sviluppato con il sistema di gestione Crev-Management (IVU), la proposta di polifunzionalità  e del soccorso al macchinista, la tutela del personale inidoneo.

Il Coordinamento esprime grande preoccupazione per il nuovo  Piano Industriale del gruppo FS appreso solo attraverso gli organi di stampa. A tale riguardo abbiamo sollecitato un incontro urgente, che è stato già fissato per il giorno 5 Marzo 2014. Ribadiamo la netta contrarietà ai processi di liberalizzazione e privatizzazione del trasporto ferroviario ed a un probabile smantellamento della divisione Cargo.

Roma, 28-02-2014                                               Il Coordinamento Nazionale